I palazzi della finanza bresciana dominano il parco dove le siepi sono gli armadi dei senzatetto. Il locale del food di lusso e dei prezzi per pochi confina con lo stabile diroccato teatro di un omicidio tra disperati. Fotografie in bianco e nero di un quartiere della città. Siamo a Brescia Due, zona interna rispetto al cavalcavia Kennedy che porta in centro. Qui domenica scorsa, un 25enne è stato colpito da una bottigliata alla testa e poi da una grossa pietra. È finito in ospedale in condizioni disperate e ieri Yassine Ezzabir, origini marocchine e gli ultimi anni spesi tra città e provincia, è morto.
Per i carabinieri e il pubblico ministero Donato Greco a colpirlo a morte è stato il 27enne somalo Habile Mire, una serie di precedenti per spaccio e senza fissa dimora. Casa sua e di altri connazionali è l'immobile abbandonato in via Elba che confina con la pasticceria ristorante Sirani. Di qui il lusso, di là il degrado. Davanti il parco pubblico che inizia in via Sardegna.




