Pochi hanno scelto il doppio cognome per i figli, almeno fino ad ora: a conti fatti quasi l’11%. La novità ha portato però già innegabili vantaggi come lo snellimento della burocrazia (e dei grattacapi) per chi fa questa scelta e un passo avanti nella parità di genere. Conquiste non da poco per l’Italia. Cinque mesi dopo la pronuncia storica con la quale la Corte costituzionale, il 27 aprile scorso, ha dichiarato illegittima l’assegnazione automatica del cognome paterno, e a quattro dall’entrata in vigore effettiva con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è tempo di fare il punto.
Quanti sono coloro che hanno dato il cognome di papà e mamma al figlio? A Brescia, dal primo giugno a metà settembre, su 256 nuovi nati, 28 sono stati registrati con entrambi i nomi di famiglia, 26, invece, i cambi di cognome registrati dalla Prefettura per bimbi nati prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale.




