Come in un film western. Si sono dati appuntamento al centro della piazza. Il primo che ha colpito, ha ucciso. E’ andata così la notte di sangue, quella tra lunedì e martedì a Chiari tra due tunisini che hanno risolto con la violenza una questione legata probabilmente allo spaccio di droga.
Jamal Ati, tunisino di 37 anni, ha usato un coltello da cucina con una lama lunga oltre 20 centimetri per uccidere Mohammed Hameni, connazionale di 27 anni colpito con un fendente al cuore. Una scena durata pochi minuti e consumatasi davanti agli occhi di numerosi testimoni che ascoltati dai Carabinieri hanno permesso ai militari di bloccare e arrestare in 20 minuti l’omicida; Jamal Ati durante la breve fuga ha provato a chiedere ospitalità a due connazionali che gliela hanno negata. Si è trovato spalle al muro davanti ai carabinieri e con gli abiti ancora sporchi di sangue.


