Case e cascinali distrutti, decine di alberi abbattuti, tutti i pali della corrente divelti, intere muraglie crollate e alcuni tetti volati via: Bettegno è un luogo devastato dalla violenta tromba d’aria che si è abbattuta ieri pomeriggio sulla piccola frazione di Pontevico. I disastri causati dal maltempo, che fortunatamente non ha provocato né morti né feriti, sono innumerevoli. Una dozzina gli edifici coinvolti secondo i primi sopralluoghi: due cascine e una decina di case. E diverse famiglie rimaste per ora senza un tetto.
L’abitazione di Sergio Gandaglia è tra quelle che ha subito i danni più ingenti ed è stata dichiarata inagibile. «C’era il temporale - racconta -: mia moglie era fuori a ritirare i panni stesi sotto al portico. Per fortuna sono uscito: in quel momento ho visto una pianta cadere e ho sentito un vento fortissimo. Ho capito subito: non ci ho pensato due volte e, dopo averla afferrata per il braccio, l’ho portata in casa. Se non lo avessi fatto sarebbe morta: era un imbuto, non vedevi più nulla, volava tutto. Quando siamo usciti tutto era distrutto. Anche l’auto che avevo appena comprato è finita sotto cumuli di macerie». Miracolato anche un altro pontevichese che, trovandosi poco distante dalla tromba d’aria, è riuscito a salvarsi nascondendosi sotto a un tavolo di ferro che si trovava nel cortile interno della sua cascina.



