Bassa

Travolge 21enne e lo lascia a terra: confessa il pirata

Il giovane responsabile dell’incidente di sabato mattina a Quinzano conosceva la vittima. Braccato, ha deciso di costituirsi
Per soccorrere la vittima è arrivato in volo l'elisoccorso - Foto © www.giornaledibrescia.it
Per soccorrere la vittima è arrivato in volo l'elisoccorso - Foto © www.giornaledibrescia.it
AA

Alla fine, sentendosi braccato e consapevole del fatto che la vittima, che lo conosceva, lo aveva visto in faccia, ha deciso di costituirsi. Il giovane pirata della strada che sabato sera ha travolto con la propria auto un ragazzo di 21 anni che stava rincasando, si è presentato lunedì alla caserma dei carabinieri di Quinzano.

I ragazzi coinvolti, tutti e due giovanissimi, si conoscevano ed entrambi avevano passato la serata nello stesso locale, in centro al paese. Così, a poco meno di 48 ore dall’incidente, l’automobilista coinvolto è stato denunciato per omissione di soccorso. A quanto pare la paura per quanto accaduto avrebbe preso il sopravvento. Il conducente della vettura, subito identificata come «l’auto grigia», a causa dei pezzi lasciati sull’asfalto dopo l’urto sarebbe sceso dal veicolo ed è lì che avrebbe visto una persona a terra. Attimi di panico e sconforto: così, dopo essersi accertato delle condizioni del giovane a terra, e una volta essersi assicurato che il 21enne fosse cosciente, se ne sarebbe andato.

Le indagini

Sul posto poi, insieme all’ambulanza, sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Verolanuova che hanno avviato immediatamente le indagini. Nelle ore successive i militari si sono mobilitati con posti di blocco e accertamenti nelle carrozzerie limitrofe. Indagini che hanno portato a stringere il cerchio sull’identità del pirata della strada. Poi la svolta: sentendosi braccato e non vedendo via d’uscita, il giovane automobilista avrebbe confessato.

«Pur in attesa di conoscere con esattezza le cause e la dinamica dell’investimento, è palese come simili episodi non debbano accadere - questo l’intervento del sindaco, Lorenzo Olivari, e dell’assessore alla Sicurezza, Alessandra Brunelli -. C’è il dispiacere di un giovane in ospedale e l’afflizione della pirateria su strada. Non si chiede di vivere nel proibizionismo, ma certamente nella responsabilità e, quindi, nel rispetto di norme giuridiche e principi morali. Come cittadino sono deluso e come sindaco, da sempre attivo al contrasto d’illeciti e derive sociali: non mancheranno azioni amministrative mirate, primo fra furti il potenziamento della videosorveglianza».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato