Sveglia presto ieri per sei ragazzini residenti a Leno. Su ordine della Procura dei Minori e del sostituto procuratore Gianluca Grippo della Procura ordinaria, i carabinieri hanno bussato alla porta dei componenti di un gruppetto ritenuto responsabile della spedizione punitiva avvenuta una settimana fa a Gambara. E conclusa con il ferimento di due 21enni. Trasportati in codice giallo all'ospedale di Manerbio, ricoverati per un giorno e poi dimessi con una prognosi di dieci giorni per i colpi subiti soprattutto alla testa.
Durante le perquisizioni, scattate attorno alle sei e mezza con una decina di auto dei carabinieri a bloccare la zona e una trentina di militari impegnati, gli inquirenti hanno sequestrato i telefoni cellulari dei ragazzi indagati per lesioni personali aggravate e vogliono risalire alle chat attraverso le quali gli adolescenti hanno organizzato il pestaggio di due coetanei, colpiti a calci, pugni e bastonate. Gli uomini dell’Arma hanno cercato nelle abitazioni anche armi bianche, come spranghe, mazze e bastoni. Alla base dell’aggressione ci sarebbe stato il precedente interessamento di una delle vittime, residente a Gambara, nei confronti di una ragazza appartenente alla compagnia di Leno e fidanzata con un coetaneo dello stesso gruppo.




