Rimandata a settembre. Il Tribunale superiore delle acque pubbliche di Roma ha rinviato a fine estate la decisione sul ricorso del Parco dell’Oglio contro le quattro concessioni per l’uso idroelettrico di altrettante derivazioni sul fiume. L’udienza per discutere la controversia era fissata nelle scorse settimane, ma il Tribunale ha preso altro tempo, prolungando una vicenda già abbastanza datata.
Tutto sospeso, dunque. Il Parco si oppone ai nulla osta che le Province di Brescia e di Bergamo hanno rilasciato alla società camuna Iniziative Bresciane per lo sfruttamento del fiume e la produzione di energia elettrica.



