Sono migliaia le messe che Pietro Menta, 87enne di Pompiano, ha accompagnato con il suono dell’organo. Una passione, quella della musica, che Pietro coltiva fin da bambino e che gli è valsa una targa di benemerenza donatagli dalla Giunta.
«Pietro secondo me è un predestinato - racconta la sorella Tina -. Allora vivevamo a Pudiano e la sua cameretta da letto era attigua alla parete dalle canne dell’organo della nostra chiesa. Le prime melodie che sentì, oltre alla ninna nanna di mamma Anna, furono le note del Kyrie delle Messe». Durante l’adolescenza Pietro imparò anche a suonare la fisarmonica.



