La torre civica di Travagliato, situata al centro di piazza della Libertà e da sempre simbolo del paese, verrà restaurata con un intervento senza precedenti, al termine dal quale sarà anche trasformata in una galleria d’arte verticale. I lavori inizieranno entro l’autunno, probabilmente già a settembre, e si stima dureranno un anno.
I fondi
Il costo complessivo non sarà irrisorio: circa 780mila euro. «Il miglioramento della torre verrà realizzato grazie al contributo regionale del Piano Lombardia, il programma degli interventi per la ripresa economica a seguito dell’emergenza Covid istituito dal presidente Fontana nel 2020 - rimarca il sindaco Renato Pasinetti -. È un restauro importantissimo per noi, la torre ci rappresenta, è il simbolo di Travagliato e di tutti i suoi cittadini insieme al palazzo comunale, alle tante chiese, ai palazzi nobiliari e all’ex ospedale vantiniano. Sicuramente è ora di metterci mano dato che non è mai stata valorizzata, presumibilmente l’ultimo intervento di restauro risale, secondo i ricordi dei nostri anziani, a cavallo della Seconda guerra mondiale».
Storia e misteri
Della torre, alta ben 36 metri, si sa infatti molto poco. Incerta è addirittura la data della sua costruzione: «La prova che sia molto antica comunque c’è: compare in alcuni quadri francesi che rappresentano la seconda guerra d’indipendenza italiana», tiene a sottolineare il primo cittadino. Se però l’antico e parziale intervento ebbe come unico fine la copertura dei danni causati dalla guerra ora il progetto è molto più ampio: «I fini che ci siamo posti sono due: in primis rendere visivamente ed esteticamente la struttura della torre migliore con un restauro esterno. In secondo luogo - continua il sindaco -, dato che Brescia quest’anno è stata eletta capitale della cultura insieme a Bergamo, abbiamo pensato a una sua rifunzionalizzazione anche in questo senso. La torre verrà sistemata per la prima volta internamente e diventerà una galleria d’arte verticale. Speriamo di poter ospitare mostre di pittori e fotografi locali, l’idea è quella di un percorso in salita alla scoperta delle bellezze del territorio».
Le parti ammalorate verranno dunque sanate così come le solette e le scale per permettere a tutti di poter salire fino alla cella campanaria, da dove si potrà ammirare non solo tutto il paese e la città di Brescia ma anche la Pianura Padana, le Alpi e gli Appennini tempo permettendo. Verranno posti anche degli arredi tipici nei vari locali della torre per renderla ancora più suggestiva.
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