Bassa

La memoria dei defunti Covid avanza sul Sentiero del respiro

Inaugurato ieri il percorso che valorizza il tracciato di un antico percorso dell’età napoleonica
  • Berlingo, inaugurato il Sentiero del Respiro
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Novecento metri di cammino agreste, su un antico tracciato napoleonico che da oltre due secoli collega Berlingo alla Martinenga di Berlinghetto. Un percorso ora scomparso ma che sarà recuperato, per ricordare chi non c'è più, a causa del Covid, e al tempo stesso consentire alle nuove generazioni di tornare a vivere uno spazio pubblico e sostenibile. È il cuore del progetto del «Sentiero del respiro», promosso dall’Amministrazione comunale di Berlingo e presentato ieri mattina, mercoledì, nell'ambito del sesto «Festival Carta della Terra» promosso da Fondazione Cogeme.

Il sentiero si dovrebbe collegare al percorso pedonale già oggi presente nel centro di Berlingo all’altezza del civico 10 di via XX Settembre, costeggiando così le scuole secondarie di primo grado intitolate a «Dario Ciapetti», già sindaco di Berlingo e pioniere della sostenibilità nella Bassa Bresciana.

Memoria. «Questo momento interno al Festival Carta della Terra - ha spiegato il sindaco, Fausto Conforti - rappresenta la posa simbolica della prima pietra di un progetto che stiamo accarezzando da tempo». Un tassello in più, il sentiero, di un lavoro iniziato da tempo «con la sistemazione - ha aggiunto Conforti - della zona antistante il cimitero comunale e che sabato ci vedrà in piazza Aldo Moro per affiggere una targa commemorativa dedicata al compianto sindacalista della Cisl Domenico Laveneziana», uno dei sette abitanti di Berlingo scomparsi durante la pandemia.

Il progetto. Alla cerimonia, partecipata da diversi consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, c’era anche l’agronomo Salvatore Agliata, che nelle prossime settimane provvederà a realizzare i picchettamenti per i rilievi topografici del caso. Tre, per Agliata, gli step: «Ripulire, riqualificare e restituire, a lavori finiti, tutto alla comunità di Berlingo e Berlinghetto, con piante e arbusti autoctoni, oltre ad arredi ad hoc per la fruizione del sentiero». A Berlingo ieri erano presenti anche il segretario di Fondazione Cogeme, Michele Scalvenzi, e il consigliere regionale lombardo, Floriano Massardi, che ha promesso di «impegnarsi in ogni modo per cercare di coinvolgere la Regione relativamente all’aspetto economico».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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