Finito sotto le luci della ribalta a causa del Covid, il problema dell’aria «inquinata» che affligge anche le aule scolastiche esiste da tempo. Forse c’è un modo naturale per risolverlo, o almeno per migliorare la situazione. All’Istituto comprensivo di Leno si sta sperimentando un progetto pilota nato dalla collaborazione tra realtà pubbliche e private: Comune, Dominato Leonense, Arpa, Cogeme, aziende del territorio (Cassa Padana, Asm, Cobo, Lucesana, Floricoltura Chesini, Bugatti Fonderie) e, naturalmente, l’Istituto comprensivo.
In pratica, nella classe 3B è stata realizzata una parete verde, costituita da un complesso di essenze vegetali capaci di depurare e bonificare l’aria. Oltre a due lampade che aiutano «far pulizia», nella stanza è stata allestita anche una centralina capace di monitorare la qualità dell’aria; un’altra centralina è stata allestita in un’aula normale. Comparando i dati delle due centraline, installate da Roberto Quaresmini dell’Arpa, si potrà verificare quanto le piante siano in grado di depurare l’aria.


