Bassa

Dirigente assente da mesi, servizi a rischio alla scuola di Carpenedolo

La questione riguarda l'istituto comprensivo del paese. Genitori tra rabbia e preoccupazione: «Qualcuno intervenga»
La scuola secondaria di Carpenedolo - © www.giornaledibrescia.it
La scuola secondaria di Carpenedolo - © www.giornaledibrescia.it
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Chiudere l’istituto scolastico? Per ora non se ne parla, ma la situazione resta difficile. Anche se, dalla presidenza, arriva una ventata di ottimismo: «Siamo in una fase di stallo, ma lunedì la situazione potrebbe sbloccarsi». Il dirigente dell’istituto comprensivo di Carpenedolo, Lodovica Galloni, getta acqua sul fuoco e placa la preoccupazione dei genitori sull’eventuale chiusura della scuola. Il motivo? Gli effetti dell’assenza prolungata, per la precisione dal 25 novembre, di Maria Rosaria Nappo, Dirigente dei servizi generali e amministrativi (Dsga).

«La prossima settimana incontreremo i sindacati - spiega la preside -: vedremo se le cose cambieranno. Intanto siamo costantemente in contatto con l’Ufficio scolastico territoriale, oltre ad operare affinchè l’assenza della dirigente, l’unica che può autorizzare le operazioni contabili, non crei disagi all’istituto». Intanto, le spese di routine paiono garantite. «Ci stiamo arrangiando per gli acquisti o le spese di entità modesta - prosegue la preside, che guida un polo scolastico da 1.400 alunni, comprendente due scuole dell’infanzia, una primaria e una secondaria -. Non risultano problemi nemmeno sul fronte degli stipendi. Sono però a rischio i servizi esterni (ad esempio il progetto di teatro, ndr) nonché le uscite didattiche future, a meno che siano state pagate nei mesi scorsi».

I genitori

Una volta appresa la notizia dal Consiglio d’istituto in un’assemblea straordinaria convocata il 25 gennaio, i rappresentanti dei genitori hanno chiesto chiarimenti alla preside, mentre un clima di allarme generale si è andato diffondendo. E, con esso, non sono mancate le reazioni, tra stupore («Inconcepibile e surreale che si fermi tutto se manca una persona») e voglia di far sentire la propria voce («siamo pronti a metterci fuori dai cancelli se necessario»).

Non sarebbe nemmeno possibile sostituire - come suggerito da alcune famiglie - la dirigente in questione, visto che l’assenza è dovuta a certificati di malattia di breve durata mandati in serie. Da qui la situazione di stallo che preoccupa un po’ tutti. Intanto, dal canto suo, l’Amministrazione resta vigile: «Pur rammaricati, non abbiamo voce in capitolo per rimediare alla situazione - osserva il sindaco Stefano Tramonti -: la competenza è della scuola. Auspichiamo soltanto che si giunga presto ad una soluzione».

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