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DANZA

Beatrice: a scuola alla Scala per diventare insegnante di danza


Bassa
13 ott 2021, 08:02
Beatrice Ardenghi - © www.giornaledibrescia.it

Beatrice Ardenghi - © www.giornaledibrescia.it

Una «giovane gloria monteclarense» è stata ammessa all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano per specializzarsi come insegnante di danza: è la 19enne Beatrice Ardenghi che, a fine settembre, ha sostenuto e superato l’audizione prevista per accedere alla prestigiosa scuola di alta formazione e ottenere il diploma triennale.

Beatrice, residente nella cittadina, è, sin da piccolissima, allieva della scuola monteclarense Danza e Teatro, «dove - racconta - da qualche anno, insegno già agli allievi più piccoli e faccio da supporto alle insegnanti nei corsi destinati agli allievi più grandi».

A fine maggio era stata premiata nell’ambito dell’iniziativa «Giovani glorie monteclarensi», voluta dall’Amministrazione comunale per dare risalto alle promesse residenti a Montichiari. In piazza, la sera delle premiazioni, erano state elencate le esperienze che Beatrice aveva accumulato fino a quel momento della sua carriera. E adesso arriva questo tassello in più di tutto rispetto: «Sono molto emozionata, ma pronta per questa nuova avventura - commenta Beatrice -. Ho sostenuto l’audizione a distanza, in collegamento online con una commissione di cui faceva parte anche il direttore dell’Accademia, Olivieri: ho affrontato prove pratiche, ma anche risposto a domande teoriche. Inizierò le lezioni il 18 ottobre alternando giorni in presenza e da remoto. Si tratta di una scuola d’alta formazione triennale che prosegue, se si vuole, con altri due anni aggiuntivi. Ciò che voglio fare è specializzarmi come insegnante di danza classica».

Beatrice ha iniziato a danzare a 4 anni, sulle orme della sorella Elisa, 21 anni, anche lei premiata come «giovane gloria monteclarense» e insegnante, nella stessa scuola, ma di danza moderna: «Ci vuole molto metodo e passione - spiega Beatrice -. Oltre al ruolo di insegnante, mi alleno tutti i giorni, per circa due ore, dal lunedì al venerdì». Fra le esperienze più rilevanti vissute fino ad ora in campo artistico, oltre a spettacoli e concorsi sostenuti con la sua scuola, la 19enne cita diversi stage con maestri di calibro nazionale e internazionale e, inoltre, la partecipazione a corpi di ballo per l’allestimento di opere come la Traviata, andata in scena al teatro sociale di Trento, o come Rigoletto, andato in scena al teatro di Mantova.

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