BassaAmbiente

A Ghedi c’è il mistero del Naviglio in secca dove l’acqua sparisce

Gianantonio Frosio
La roggia si prosciuga prima di arrivare in centro e torna nuovamente piena a sud
Lo strano caso dell'acqua del Naviglio - © www.giornaledibrescia.it
Lo strano caso dell'acqua del Naviglio - © www.giornaledibrescia.it
AA

Questo è lo strano caso dell’acqua della roggia Naviglio, che si comporta in modo bizzarro: scende dalla montagna, attraversa San Zeno e Montirone, scorre verso Isorella. E fin qui tutto regolare. Nel territorio di Ghedi, però, accade qualcosa di curioso: l’acqua sparisce prima di arrivare in centro, poi riappare a sud del paese.

Il fenomeno

Come può essere? La spiegazione sembra ricondurre alla conformazione del territorio: infatti, a sud di Ghedi, c’è la zona dei fontanili, dove il livello della falda è alto. In quel tratto, nel letto del Naviglio ci sono alcuni tubi che favoriscono la fuoriuscita dell’acqua che quindi torna a scorrere.

Mistero svelato? Sì e no: rimane da capire perché l’acqua sparisce prima di arrivare a Ghedi. Escludendo un fenomeno carsico o un evento sovrannaturale, rimane un’ipotesi: qualcuno se la prende. Ovvia la domanda: ammesso sia lecito intercettare l’acqua, è giusto lasciare a secco il paese?

Nel centro di Ghedi l'acqua non c'è - © www.giornaledibrescia.it
Nel centro di Ghedi l'acqua non c'è - © www.giornaledibrescia.it

Il fenomeno non è nuovo: si era già verificato l’anno scorso. Poi, forse a causa di un gruppo di volontari, che s’erano messi a far domande e a pattugliare a piedi il Naviglio, l’acqua era riapparsa. Da qualche settimana è sparita ancora una volta.

Un bella seccatura, foriera di problemi igienici ed economici. Quando l’acqua smette di correre, infatti, si creano pozzanghere, habitat ideale per le zanzare: a parte il fastidio, dal Comune devono spendere soldi per la bonifica. E poi c’è l’odore che certo non è dei migliori. E non è tutto: quando non passa l’acqua, l’erba cresce rapidamente: bisogna tagliare e derattizzare, perché l’erba alta attira i topi. E poi c’è la questione ambientale e la salvaguardia dell’ecosistema. Senza acqua i vegetali e i piccoli pesci muoiono, mentre altri animali si spostano.

A sud di Ghedi si rivede l'acqua - © www.giornaledibrescia.it
A sud di Ghedi si rivede l'acqua - © www.giornaledibrescia.it

Infine, come aveva spiegato Sabrina Piacentini, consulente dell’Ufficio ambiente del Comune: «Il Naviglio è una roggia: deve rispettare il deflusso minimo vitale, che la legge quantifica in almeno 120 giorni l’anno. Se l’acqua scorre meno di 4 mesi su 12, il Naviglio perde la qualifica di roggia e il depuratore di Ghedi non può più scaricarvi l’acqua».

Insomma: se il Naviglio venisse declassato sarebbe un problema non da poco. Forse, prima di arrivare a questa bocciatura, conviene scoprire che fine fa l’acqua.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.