Pm10 oltre i limiti, a Brescia scattano le misure anti-smog

I limiti di Pm10 sono stati superati (per oltre due giorni consecutivi). E così è arrivata l’ora dei provvedimenti di primo livello contro l’inquinamento atmosferico, che scatteranno a Brescia città da venerdì 16 gennaio. Lo comunica il Comune, in base alle disposizioni di Regione Lombardia.
Le misure
Le misure prevedono limitazioni alla circolazione e una serie di divieti ambientali validi su tutto il territorio urbano, con alcune esclusioni. Il provvedimento riguarda tutti i veicoli per il trasporto di persone e merci appartenenti alle classi ambientali Euro 0 e 1 di qualsiasi alimentazione, compresi metano e Gpl, anche dual-fuel, e tutti i veicoli diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4, anche se dotati di filtro antiparticolato e anche dual-fuel. Il divieto è valido tutti i giorni, festivi compresi, dalle 7.30 alle 19.30. A nessun veicolo è consentito sostare con il motore acceso. I veicoli dotati di Move-In non possono usufruire della deroga, a eccezione di quelli degli operatori economici ambulanti.
Le limitazioni si applicano su tutto il territorio urbano, con esclusione delle autostrade, della Tangenziale Sud, della Tangenziale Ovest, di via Oberdan nel tratto compreso tra Tangenziale Montelungo e Tangenziale Ovest, della Tangenziale Montelungo e dei tratti di collegamento tra autostrade e Tangenziale Sud. Sono inoltre esclusi svincoli e tratti di collegamento verso i parcheggi in corrispondenza delle stazioni dei mezzi pubblici o della metropolitana, compresi il piazzale di fronte all’ortomercato per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Orzinuovi, i parcheggi della stazione della metropolitana di via Chiappa per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Serenissima, i parcheggi a est dell’area spettacoli viaggianti di via Borgosatollo, i parcheggi della stazione della metropolitana Poliambulanza per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Sud attraverso via Dario Morelli e i parcheggi della stazione della metropolitana Prealpino per i veicoli provenienti dalla Valtrompia.
Restano esclusi dal fermo della circolazione i veicoli elettrici leggeri da città, i veicoli ibridi e multimodali, i micro-veicoli elettrici e gli elettroveicoli ultraleggeri. Il divieto non riguarda inoltre i veicoli di interesse storico o collezionistico e quelli con più di vent’anni in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens, rilasciato da associazioni di collezionisti iscritte alla Fiva o da associazioni con equipollente riconoscimento regionale.
In casa
Scatta anche il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo, che non rispettino almeno la classe ambientale 4 stelle, secondo la classificazione introdotta dal DM 186/2017. È inoltre vietata qualsiasi tipologia di combustione all’aperto, compresi falò rituali, barbecue, fuochi d’artificio e fuochi a scopo di intrattenimento, con stop anche alle deroghe normalmente consentite per piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco e per lo spandimento dei liquami zootecnici. È introdotto anche il limite di 19°C, con tolleranza di 2°C, per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali.
Fino a quando
La disapplicazione delle misure avverrà sulla base dei dati delle centraline di Arpa Lombardia, nel caso in cui si osservino due giorni consecutivi di concentrazioni misurate al di sotto del valore limite di 50 µg/m³, oppure se la concentrazione del giorno precedente risulterà sotto i 50 µg/m³ e le previsioni meteorologiche e di qualità dell’aria non indicheranno, per il giorno in corso e quello successivo, condizioni favorevoli all’accumulo degli inquinanti. Il rientro avrà effetto a partire dal giorno successivo a quello di controllo.
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