La mostra per gli 80 anni del GdB nelle parole di chi l’ha visitata

«Grazie per il bellissimo ritratto della nostra città: libera, coraggiosa, generosa e resiliente!». Uno dei tanti messaggi-ricordo lasciato all’uscita della mostra sugli 80 anni del GdB. Un viaggio, quello del nostro quotidiano, iniziato il 27 aprile del 1945 con una frase stampata a caratteri cubitali su un unico foglio: «Brescia è libera». La prima pagina storica del Giornale di Brescia.
Sguardi su Brescia e sull’Italia
Per raccontare la città è stato scelto di restituire ai bresciani la loro storia e quella dei loro predecessori, attraverso una mostra intitolata «Il Giornale di Brescia nella storia. Sguardi su Brescia e sull’Italia». Un allestimento che – grazie al grande successo ottenuto nella prima edizione, quando la mostra era stata allestita in centro città – ha potuto riaprire le porte ai visitatori nelle stanze di Villa Glisenti a Villa Carcina.
Per Emanuela e Stefano «è stata una bellissima occasione per ripercorrere momenti importanti del nostro passato immortalati dal giornale della nostra città». E alla chiusura della mostra – l’ultimo giorno di apertura al pubblico è stato il lunedì di Pasquetta - la scelta è stata proprio quella di lasciare alle parole dei visitatori – anzi, alle penne – il racconto delle emozioni provate lungo il viaggio fatto di fotografie e articoli. Sono stati «Ottanta anni di Brescia affacciata sul mondo. Grazie GdB» scrive Sergio. Per Luigi è stato «un piacevole tuffo nella memoria per rinfrescarla».

Le vostre emozioni
Il 22 marzo sul libro dalla copertina nera vicino all’ingresso della mostra a Villa Carcvina, Eva scrive: «Ricordi … belli, tristi e nostalgici. Ma la storia è così!». Domenica 2 novembre, Cinzia «Sono tornata a vedere la mostra perché troppo interessante: rende orgogliosi di essere bresciani».
Sfogliando le pagine che racchiudono i pensieri salta all’occhio l'età dei visitatori: è stata molto variegata. Giovani, meno giovani e addirittura neonati. Lo dimostra il piccolo Gabriele, che si firma tracciando il contorno della sua mano: «Mamma di Gabriele. Ha 4 mesi, è il visitatore più giovane».

C’è chi invece alle prime pagine del GdB esposte associa ricordi molto intimi, familiari. «Con grande piacere ho vissuto questa mostra del giornale. Ho rivisto fotografie che ricordano il mio passato e ho riconosciuto persone da me molto conosciute» scrive Luigi. O come testimonia Franco: «Classe 1945, sono nato 12 giorni dopo la nascita del giornale». Parole ricche di emozione, di orgoglio e perché no: anche di sano patriottismo. Chiara esprime tutto ciò con esclamazione semplice, ma esaustiva: «Grazie fes!».

L’ultimo messaggio è quello dell’assessore della Cultura del comune di Villa Carcina, Silvia Abatti: «È stato un onore poter ospitare la mostra per gli 80 anni del GdB. Grazie agli sponsor che ci hanno permesso di far visitare la mostra a più di 600 visitatori. Per l'Amministrazione è stata una grande soddisfazione».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
