Tra i partecipanti delle grandi occasioni alla mostra sugli 80 anni del Giornale di Brescia anche Giovanni Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo. L’esposizione, d’altronde, è allestita in quel palazzo che proprio il professore ha fortemente voluto trasformare in sede di Intesa per il Sociale. «Festeggiare un’importante ricorrenza in questo luogo è stata un’ottima idea – confessa Bazoli –, a dimostrazione di come Intesa Sanpaolo intenda valorizzare al massimo la storia di Brescia e i valori che la caratterizzano». Sul ruolo del Giornale di Brescia del passato, del presente e del futuro, Bazoli aggiunge: «Rimane un narratore importante per la nostra comunità ma allo stesso tempo rappresenta una testimonianza che ci riporta a rivivere tutto ciò che abbiamo vissuto in questi anni. Non potremo mai dimenticare le origini storiche del quotidiano, in un momento in cui la città si è ripresa dopo la guerra; il Giornale di Brescia è stato fondamentale in quella ripresa».
Entusiasta anche Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer di Intesa Sanpaolo: «Abbiamo accolto con grande piacere l’invito ad ospitare questa mostra in uno spazio nel quale la nostra struttura progetta e coordina tutte le attività del gruppo che un impatto sociale su tutto il territorio nazionale. Per farlo abbiamo scelto Brescia, dove Intesa Sanpaolo ha sempre avuto un forte radicamento ma anche perché è un territorio fertile e sensibile al sociale, dove è molto forte l’accoglienza e dove c’è un’avanzata capacità di costruire alleanze tra pubblico e privato. Senza questa unione di intenti e queste partnership non è possibile dar vita ad iniziative che siano davvero d’impatto».




