Baggio e l'emozione azzurro Italia

«Sognare aiuta a vivere e per me tornare a Coverciano, con quelli della Nazionale, è un’emozione forte, da primo giorno di scuola». Così Roberto Baggio nel giorno in cui ha fatto visita all'Italia e a Prandelli.

«Sognare aiuta a vivere, e per me tornare a Coverciano, con quelli della Nazionale, è un’emozione forte, da primo giorno di scuola». Roberto Baggio rimette maglia e
scarpini, anche se solo idealmente, perché all'ex numero dieci del Brescia il calcio italiano ha chiesto di mettere la sua esperienza al servizio della rifondazione, come
presidente del settore tecnico Figc.

Lunedì pomeriggio il campione di Caldogno è tornato a varcare i cancelli di Coverciano non per il corso da allenatore, ma per mischiarsi agli azzurri. Undici anni dopo l’ultimo ritiro al centro tecnico. martedì sera Baggio sarà al Franchi per assistere a
Italia-Far Oer (previsto l'esordio in porta dell'ex rondinella Viviano), lunedì invece ha fatto visita a Prandelli e alla sua nazionale. «La maglia numero 10 a Cassano? Credo sia importante per lui averla indosso - ha detto Baggio -. Antonio fa la differenza. Ha ragione Prandelli, la qualità è l’unica strada e l’Italia ha bisogno di giocatori come lui»..

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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