Università

Elezioni. La gioia di Studenti Per

Ateneo Studenti spiega il calo di consensi e smorza le polemiche: «Ci confermiamo fieri della nostra scelta di lista apartitica»

Gli studenti Unibs hanno i loro nuovi rappresentanti; e mentre si attendono le nomine delle altre componenti degli organi d'ateneo (le elezioni dei rappresentanti dei docenti, dei ricercatori e del Pta sono indette per i prossimi 29 e 30 maggio) vincitori e vinti della recente tornata elettorale tirano le somme dei risultati emersi dalle urne.

Ha certamente di che gioire Studenti Per-UdU, che ha ottenuto ben il 65% dei voti a livello di ateneo e la maggioranza in tutte le commissioni paritetiche. «Il che ci consentirà di avere la maggioranza anche nel Comitato partecipativo degli studenti», spiega il portavoce Federico Micheli; cioè dell'organo che sostituirà, in una versione peraltro depotenziata, il Crs. «Vi entreranno i 5 rappresentanti studenteschi di Cda e Senato Accademico, più uno per commissione; pensiamo che il rapporto sarà di 11 a 2».

La controparte sarà senz'altro Ateneo Studenti che, assestandosi al 28% dei voti, ha ottenuto tre poltrone negli organi rappresentativi - uno dei due posti in Cda, un rappresentante nel Cus ed uno in Senato - ed è in minoranza nelle commissioni. Rapporto questo, che rende la misura dei risultati ottenuti da Studenti Per, soprattutto con riguardo alle consultazioni del 2009: all'epoca la distanza tra le due liste più votate si misurava in poche centinaia di voti.

«Lo splendido risultato di Studenti Per si deve al lavoro svolto con costanza e impegno nell'attività di rappresentanza in tutte le facoltà. Il voto ha testimoniato che i rappresentanti di Studenti Per sono sempre stati attenti e capaci di individuare i problemi, che hanno sempre provato a risolverli. Ringraziamo quindi tutti gli studenti che hanno riposto in noi la loro fiducia e siamo pronti svolgere il nostro mandato».
Ringrazia i propri elettori anche Ateneo Studenti: «Siamo soddisfatti del risultato dei dati ufficiali, che ha rovesciato le attese e smentito commenti prematuri: siamo felici di poter fare la nostra parte anche in Cda e nel Cus».

Ateneo Studenti è cosciente del calo di gradimento ricevuto, che considera anche conseguenza del cambio generazionale che ha coinvolto le rappresentanze in tutte le facoltà. «In ogni caso i dati emersi dalle urne rappresentano per noi un punto di lavoro e di sfida ad essere ancora più protagonisti del luogo in cui siamo». «Tutti i nostri eletti all'interno degli organi universitari rappresenteranno la linea ed il lavoro portato avanti da Ateneo Studenti, quali che siano gli orientamenti e legami politici da loro espressi personalmente ed al di fuori dell'università», ha precisato infine Maria Chiara Simoncioni, portavoce della lista, rispondendo così ai dubbi più o meno velati sorti in seguito ai festeggiamenti di Studenti per la Libertà per i risultati ottenuti. «Ci riconfermiamo fieri della scelta di lista apartitica e aperta».

Jennifer Riboli

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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