Colpo di scena a Ospitaletto. Il paese deve tornare al voto. Quando, lo stabilirà il prefetto sin dalle prossime ore. Il Tar ha infatti annullato l'esito delle elezioni amministrative della scorsa primavera caratterizzate da un'inattesa svolta, ovvero il cambio di casacca dell'Amministrazione che ha dismesso quella del centrodestra per indossare i colori del centrosinistra. Alla nuova competizione, però, non potrà partecipare, come era accaduto il 15 e 16 maggio, Forza Nuova, lo schieramento di estrema destra che ha scatenato il terremoto amministrativo.
Infatti, proprio i suoi 268 voti raccolti illegittimamente, perché illegittima è stata la sua ammissione alle elezioni, potrebbero avere favorito i vincitori, guidati dall'attuale sindaco, architetto Giovanni Battista Sarnico, e invece penalizzato gli sconfitti, capeggiati dal candidato sindaco Angiola Maria Giudici.
All'origine del «pasticcio elettorale» sta l'illegittima autenticazione delle sottoscrizioni a sostegno della lista di Forza Nuova perché avallate da un consigliere comunale di Lumezzane, il signor Giorgio Festa. «Al di fuori del Comune nel quale rappresenta gli elettori - dice la senenza -, il consigliere comunale è solo un privato cittadino, privo di qualsiasi specifico potere come pubblico ufficiale». «Tale illegittimità - concludono i giudici della Seconda sezione - ha determinato un vizio assoluto, non suscettibile di sanatoria ed essendo assolutamente imprevedibile come la presenza della lista illegittimamente ammessa abbia influenzato la distribuzione dei voti dell'elettorato, rispetto agli altri candidati sindaco, si impone il rinnovo delle operazioni elettorali stesse con l'esclusione della lista di Forza Nuova».
Cosa accadrà ora a Ospitaletto? La sentenza del Tar ha effetto immediato. Si deve tornare alle urne. Ma nel frattempo? Per colmare il vuoto di governo è immediatamente scattata la nomina del commissario prefettizio che già da oggi potrà porsi al timone del Comune. La scelta è caduta sul viceprefetto aggiunto dott. Antonio Naccari, che in passato ha ricoperto anche l’incarico di commissario prefettizio al Comune di Capriolo.


