Sarebbe stata legittima difesa. L'ex fidanzato della sua ragazza lo ha aggredito e lui, un bresciano di 32 anni, ha reagito per difendersi e per difendere la fidanzata. Per questo motivo avrebbe colpito con tre forbiciate il suo rivale in amore: una al torace, due all'addome. Per questo motivo è stato scarcerato con convalida dell'arresto dopo che sabato era finito in manette.
La vicenda risale, appunto a sabato, intorno alle 23. Una ragazza di 26 anni sta trascorrendo la serata a casa col suo fidanzato, un bresciano di 32 anni di Pisogne. All’improvviso i due sentono bussare con violenza alla porta. È l’ex fidanzato che chiede di entrare, vuole parlare con lei. La donna non apre e per tutta riposta il 41enne si accanisce sull’uscio fino a sfondarlo a forza di pugni e calci.
Una volta spalancato l’ingresso scorge il rivale, lo attacca, lo aggredisce. Il bresciano eeagisce e afferra un paio di forbici. Poi colpisce l’ex fidanzato tre volte. Inizia a scorrere il sangue e il 41enne, spaventato e ferito, scappa fuori dall’appartamento, sale sulla sua auto e raggiunge gli Ospedali Riuniti, dove viene soccorso. Dall’ospedale scatta la segnalazione al 113 e gli agenti della Volante piombano nella casa dove trovano la giovane donna e il bresciano. Quest’ultimo viene arrestato e trasportato nel carcere di via Gleno.


