Un euro. Una sola moneta. Questo il bottino dei ladri che il malcapitato quanto reattivo 83enne si è trovato di fronte l'altra notte al rientro nella sua casa a Trivellino, nell'omonima via.
Sono tre gli sconosciuti che l'anziano nota sul retro della sua abitazione armeggiare ad una finestra sul fare delle 23. Nessun dubbio sulle loro intenzioni. Non sono mascherati, hanno berretti e sciarpe a travisare i volti. Non sono armati se non di arnesi da scasso. Lui è al volante della sua auto e li «inquadra». Li sorprende a «lavoro» in corso d'opera. Quelli non si perdono d'animo. Forti del numero affrontano il padrone di casa e si fanno consegnare il portamonete in cui c'è quell'unica, solitaria moneta di 1 euro.
Ma non finisce qui. L'accenno di reazione dell'anziano trova pronti i malviventi. Che gli rifilano una spinta, lo malmenano e lo lasciano a terra. Poi scappano via, a pochi metri c'è un'auto lasciata in posizione strategica. L'83enne viene poi soccorso, scatta l'allarme e nella frazione lonatese, sulla strada per Montichiari, arrivano i carabinieri della Compagnia di Desenzano.
L'anziano, rimasto contuso, viene portato al Pronto soccorso e medicato. Fortunatamente nulla di grave: se la caverà in una decina di giorni.
Resta ora aperta la caccia alla «batteria» di ladri divenuti rapinatori per via della violenza funzionale alla disponibilità del bottino. Un euro solitario.