Franco Solina, illustre alpinista e prezioso collaboratore del Giornale di Brescia, ricorda così Beppe Chiaf.
"La morte di Beppe mi ha colpito profondamente, anche se facciamo parte di due generazioni diverse. Ci si incontrava spesso durante conferenze e dibattiti, ci scambiavamo opinioni. Il mondo dell'alpinismo perde un personaggio di spicco".
Sul Giornale di Brescia di martedì troverete una lunga e bella intervista di Tonino Zana a Franco Solina, che per il sito del GdB ricorda ancora Chiaf. "Il suo curriculum parla da solo, ha compiuto imprese sempre ben meditate e portate a termine con grandissima determinazione. Era un ragazzo preparatisssimo". Che ha trovato nella parete nord del Cervino un ostacolo insormontabile: "E' una delle pareti mitiche per gli alpinisti, con un livello di difficoltà molto alto. Ma ripeto, Beppe era davvero preparatissimo".
Il ricordo di Franco Solina
Franco Solina, illustre alpinista e prezioso collaboratore del Giornale di Brescia, ricorda così Beppe Chiaf.
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