Stop alle targhe alterne per una settimana. Solo lunedì prossimo si deciderà poi se revocare del tutto il provvedimento o se proseguire con il pari o dispari per tutto il mese di marzo. A sancirlo ufficialmente è stato, nel primo pomeriggio di lunedì, il tavolo tecnico dei Comuni dell’area critica, riunitosi in Loggia per l’occasione.
A sedersi, per decidere “quali misure mettere in campo non solo da oggi in poi, ma anche per il prossimo anno”, sono stati i sindaci di Brescia, Gussago, Cellatica, Roncadelle, Rezzato, Castel Mella, Botticino, San Zeno, Borgosatollo, Collebeato, Concesio e Castegnato. Le cabine di regia restano affidate al sindaco Paroli, che pure ha specificato come la sperimentazione avviata lo scorso 12 febbraio sia stata “positiva, complice anche la pioggia, tanto che secondo i calcoli e le proiezioni tecniche grazie al provvedimento si è riusciti ad abbattere del 20% le emissioni in atmosfera”.
A scorrere parallelo sarà poi un secondo iter, quello che racconta cioè di un primo confronto sul futuro Protocollo d’intesa: un lavoro che vedrà protagonisti anche i Comuni della Valtrompia. Una volta quindi pianificate le “contromisure” attuali, si penserà a stilare una sorta di vademecum e di azioni condivise per il prossimo anno, “così da riuscire ad informare i cittadini per tempo e da rendere le azioni più efficaci e non solo rivolte a tamponare l’emergenza”.