Sono entrati in azione di notte, protetti dal buio e dal luogo distante dalle abitazioni. Armati di cesoie, hanno tagliato a trenta centimetri da terra settemila viti. Due ettari di Lugana sono così andati perduti almeno per tre anni: l’agricoltore che se ne prendeva cura ora non si dà pace.
Luciano Ricchelli, dell’azienda agricola Pierino Ricchelli, ha scoperto l’accaduto ieri mattina presto, scendendo al campo per la manutenzione ordinaria delle vigne, a Pozzolengo. Era convinto di trovare tutto come l’aveva lasciato la sera prima, invece ha avuto un tuffo al cuore: «Siamo rimasti là fino a domenica sera. Le viti crescono e bisogna tenerle sistemate. Ieri mattina siamo tornati e abbiamo trovato il disastro».


