Sono trascorsi quasi tredici anni da quel 2 aprile 2000 che vide l'esplosione della palazzina in via Le Brede a Bovezzo. Nello scoppio causato da una fuga di gas persero la vita cinque persone, tra le quali un bambino di sette anni il cui corpo non è mai stato ritrovato.
«La tragedia innescò un'unione solidale fortissima all'interno della comunità bovezzese - ricorda il vicesindaco Nicola Fiorin- e viene tuttora ricordata come l'evento più drammatico nella storia del nostro paese».
Molto partecipata e commossa la commemorazione di quel giorno.


