Già le immagini satellitari acquisite lo scorso 27 maggio nell’ambito del progetto Savager (Sorveglianza avanzata gestione rifiuti) sviluppato dall’Arpa Lombardia, avevano insospettito. Quella montagna di rottami, stoccati in diverse aree del piazzale, non lasciava presagire nulla di buono. E da lì si è deciso di approfondire, lasciandosi guidare dalle immagini del satellite.
Il sopralluogo effettuato una settimana dopo dai tecnici del dipartimento dell’Arpa di via Cantore, ha rivelato che il sospetto era fondato: quell’impianto di Tavernole sul Mella, seppur autorizzato al trattamento di rifiuti metallici, stava palesemente violando i termini della convenzione stipulata con la Provincia di Brescia.



