Una corposa eredità sparita, conti che non tornano, una comunità parrocchiale «ferita e amareggiata». Insomma, gli ingredienti per un mix esplosivo ci sono tutti. Se poi aggiungiamo che la vicenda si svolge in un borgo incastonato tra i monti dove vivono circa 130 persone, ecco spiegato perché a Irma da mesi e mesi non si parla d’altro.
Andiamo con ordine. Nel 2018, dopo dieci anni, il parroco don Luca Ferrari viene destinato ad altro incarico e a fine anno arriva a Irma, come amministratore parrocchiale, padre Paolo Scaratti. Con l’aiuto di alcune persone, che poi formeranno il Consiglio pastorale affari economici, viene ricostruita la situazione delle casse parrocchiali. Ed ecco la scoperta: c’è un ammanco di circa 78mila euro. Apriti cielo, «dove sono finiti i soldi della nostra comunità?».




