Centinaia di lettere della posta destinate ai cainesi abbandonate in un’area verde vicino all’imbocco della Val di Bertone. L’allucinante scoperta è stata fatta ieri mattina da un passante, che ha rinvenuto, sparpagliata qua e là tra il bosco e il greto del Garza, cumuli di corrispondenza. Dalle lettere della banca, alle bollette, finanche qualche multa, anzichè essere imbucate nelle cassette postali degli abitanti del paese, le missive sono state scaricate in prossimità della Rocchetta, nelle vicinanze della vecchia cava di marmo locale. Diverse, dopo essere rimaste esposte per giorni alla mercè del clima, erano in condizioni pessime.
«Sono rimasto senza parole quando la Polizia locale di Nave mi ha chiamato per mettermi al corrente di quanto era stato rinvenuto - racconta il primo cittadino Cesare Sambrici -. Quella abbandonata è la corrispondenza di una intera settimana e tra le centinaia di lettere ce n’erano sicuramente molte, come le bollette e le multe, che avevano una scadenza, senza contare che la faccenda ha messo potenzialmente a repentaglio la privacy di molte persone».



