Per provare a risollevarsi ha scelto il modo peggiore, puntare un coltello verso cassieri di banca o di supermercato per farsi consegnare il denaro. E lo ha fatto per dieci volte in meno di tre settimane. Per questo pagherà davanti alla legge le conseguenze delle sue azioni. Ma la storia emersa dietro l’arresto della squadra Mobile della Polizia merita di essere raccontata e di aprire una riflessione.
Il rapinatore seriale raggiunto nelle scorse ore da una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari infatti è un muratore bresciano di 50 anni che fino a ieri era incensurato e che, disperato per la situazione economica in cui si è trovato, si è inventato rapinatore.




