La passione del 32enne di Cortine Paolo De Montis per le armi antiche è nata solo cinque anni fa da un confronto con alcuni amici affascinati dallo studio delle spade. Con il tempo si è trasformata in qualcosa di molto più serio, complice anche lo stage fatto al museo delle armi Luigi Marzoli di Brescia. «È lì che mi si è aperto un mondo grazie al conservatore Marco Merlo» racconta Paolo, laureato in didattica museale all’Accademia Santa Giulia di Brescia. Da quel momento il 32enne ha iniziato a fare ricerche fino a diventare collaboratore del bollettino «Armi antiche» dell’Accademia di San Marciano.
Nei prossimi mesi il bollettino, che sarà dedicato alla celebre scultura del Perseo con la testa della Medusa di Benvenuto Cellini e, in particolare, alla spada storta impugnata da Perseo, ospiterà un articolo in cui Paolo parla della possibile origine navense di due storte appartenute a Cosimo de’ Medici.



