Per Brescia e per i bresciani la scritta «Caino» riporta automaticamente al paese della Valle del Garza. Senza nessuna concreta possibilità di fraintendimento. Fuori dai nostri confini, però, il nome del paese all’ombra delle Coste di Sant’Eusebio può assumere sfumature e accezioni per noi davvero inaspettate. È esattamente quanto accaduto ieri, come dimostra la curiosa vicenda capitata a una delegazione della parrocchia di Caino che si era recata a Roma in piazza San Pietro per assistere all’Angelus.
Con l’obiettivo di dare un segno tangibile della propria presenza in mezzo alla folla e per permettere di essere identificato anche da amici e parenti che a casa guardavano la preghiera domenicale in diretta tv, il gruppo aveva deciso di rendersi visibile. Come spesso accade tra i fedeli che entrano nell’abbraccio del colonnato, il mezzo scelto per segnare la propria presenza è stato un ampio telo bianco, sul quale tracciare a caratteri cubitali con vernice verde la scritta «Caino».



