L’ape è una specie protetta e a rischio estinzione. È quindi a tutti gli effetti un disastro ambientale, seppur circoscritto, ciò che è accaduto sulle montagne della Vaghezza nei giorni scorsi. Migliaia di api sono morte in seguito al ribaltamento di una decina di arnie appartenenti a Francesca Bresciani, 33enne di Gardone Valtrompia titolare della azienda agricola «Bee Happy».
Chi ha agito ha rovesciato l’asse di supporto sulla quale erano appoggiate le arnie, mandandone all’aria dieci sulle quindici totali. «Probabilmente non hanno avuto il tempo di completare l’opera perché, uscendo, le api hanno attaccato per difendersi» spiega Francesca. In questo periodo le api sono ancora tutte all’interno della cassetta disposte in un «glomere», una sorta di palla che consente loro di resistere alle rigide temperature esterne. Nel momento in cui le arnie sono state ribaltate, il glomere si è lacerato e la loro protezione dal freddo è svanita. Facendone così morire diverse migliaia per assideramento.



