Aggressioni a Gardone Vt: «Presa alle spalle e spinta a terra»

Aggredita alle spalle e gettata a terra da un uomo che ha cercato, fortunatamente senza riuscirci, di sfilarle i pantaloni prima di fuggire con la sua borsa. Non è la sequenza di un film ma, purtroppo, un fatto realmente accaduto a Gardone Valtrompia giovedì scorso.
Protagonista, suo malgrado, della disavventura una donna di 68 anni che, come ogni mattina, stava raggiungendo il suo gruppo di cammino nel centro del paese: erano circa le 5.30 e aveva percorso solo 200 metri dopo essere uscita di casa quando, nella stradina che separa la piscina comunale dal cimitero, un uomo le ha tappato la bocca trascinandola a terra.
«Quando ha cercato di togliermi i pantaloni ho reagito con una forza che non sapevo di avere - racconta la vittima - e d’istinto l’ho morso molto forte, mi sono trovata ricoperta di sangue: lui mi ha strappato la borsa ed è scappato». La signora è andata al pronto soccorso dell’ospedale locale e «una quindicina di minuti dopo il mio arrivo si è presentata un’altra donna che era stata rapinata in una zona non molto distante, sembra dallo stesso individuo.
Da inizio anno ad oggi sono tre le denunce giunte al comando della Compagnia dei carabinieri di Gardone per fatti simili a quelli narrati dalla 68enne. A colpire, sempre in orari che precedono l’alba, pare sia lo stesso uomo: uno sbandato che si nasconderebbe sui monti della zona dai quali scenderebbe per cercare donne da aggredire.
I carabinieri, mentre lavorano per identificarlo, hanno intensificato i controlli sul territorio, specialmente la mattina presto. «I carabinieri mi hanno rassicurato - dichiara il sindaco Pierangelo Lancelotti -, quindi siamo fiduciosi di chiudere anche questo problema». In paese c’è viva preoccupazione, un diffuso senso di insicurezza specialmente tra le donne. «Ho deciso di raccontare quello che mi è successo perché voglio mettere in guardia tutte: non ho più avuto il coraggio di uscire a piedi così presto» conclude la 68enne.
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