L'inchiesta si allarga. E non si limita più ai due principali coinvolti accusati di omicidio volontario. E sempre rimasti a piede libero.
Nel registro degli indagati sono finite altre otto persone nell'ambito delle indagini per l'omicidio di Jessica Mantovani, la 37enne di Villanuova trovata senza vita, a metà giugno di un anno fa, nella centrale idroelettrica di Prevalle. Ammazzata a calci e pugni e poi gettata in acqua secondo le consulenze mediche agli atti. I nuovi otto indagati dal sostituto procuratore Gianluca Grippo, residenti tra Gavardo e Prevalle, devono rispondere di concorso in occultamento di cadavere. Si tratta di sette uomini ed una donna. Il più giovane ha 31 anni e il più anziano 72.




