Ha rinunciato, per il momento, al ricorso al tribunale del Riesame per chiedere l’annullamento dell’arresto. Ma nel frattempo ha firmato il suo addio all’ospedale di Esine. Ha infatti presentato le dimissioni, già protocollate dall’Asst di riferimento, Giovanni Mazzoli, il primario di ocolusitica dell’ospedale camuno finito ai domiciliari con l’accusa di aver intascato soldi dai pazienti per far saltare loro le liste d’attesa per gli interventi alla cataratta.
«Ha dimostrato una notevole versatilità nell’attività illecita, non solo abusando dei propri poteri in modo pressoché quotidiano con riferimento alle ipotesi di induzione indebita e di peculato, ma anche commettendo plurime truffe ai danni dello Stato e alterando il contenuto di certificati medici per il rinnovo delle patenti» le parole del gip che aveva firmato i domicliari.




