Il maltempo flagella la bassa Valcamonica, inondandola d’acqua, fango e grandine e addirittura lasciando 68 persone fuori casa. Ad avere la peggio ieri sera è stata infatti Mazzunno di Angolo Terme, frazione invasa da acqua e fango con tre smottamenti di grosse dimensioni, che ha abbattuto recinzioni e muretti, seppellito automobili, invaso strade, case e la chiesa parrocchiale, e privando numerose abitazioni della corrente elettrica. Non ci sarebbero feriti ma la zona di via Bregno e del centro intorno alla chiesa sono state evacuate.

Il flagello bianco è arrivato da est, ha toccato terra poco dopo le 17 e in venti minuti ha vestito di bianco tutta la bassa Valle Camonica fino a Pisogne. Mai vista una perturbazione come quella che ieri pomeriggio ha messo in ginocchio Darfo Boario e dintorni: in un’ora di follia metereologica, chicchi di grandine grossi come palline da ping pong hanno raso al suolo vigneti e coltivazioni, ostruito tombini e fognature, frantumato gazebo e lucernari: un disastro.
Inevitabili i danni alle automobili parcheggiate in strada, come quella del nostro lettore, che si è trovato il lunotto posteriore mandato in frantumi dagli enormi chicchi di grandine.

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