Ora la parola passa alla scienza. «Sempre più determinante» racconta un medico legale parlando di quanto può emergere dal cadavere ritrovato a Temù e che gli inquirenti sono sempre più convinti essere quello della 55enne Laura Ziliani. Si parla di un corpo saponificato e irriconoscibile.
Che cosa vuol dire? «Un corpo saponificato è un corpo che ha una sottospecie di esterificazione degli acidi grassi. Significa che c’è un enzima nel nostro corpo che reagisce con gli acidi e sali di calcio e di magnesio e produce una specie di cotenna lardacea all’esterno dell’organismo, nella parte cutanea, dermica e muscolare».




