Un bel giorno di festa e l’occasione per riflettere su come migliorare e cogliere le nuove sfide. L’Italia è infatti solo al sesto posto in Europa per numero di dottorandi anche se l’Università degli Studi di Brescia, che martedì 14 gennaio ha proclamato i nuovi dottori di ricerca del 36° ciclo nell’Aula magna di Medicina, negli ultimi due anni è l’ateneo che ha ottenuto più risorse dal Fondo ordinario per i dottorati.
I nuovi dottori di ricerca
Erano in 65, su 88 nuovi dottori di ricerca, quelli presenti alla cerimonia di proclamazione.«Siete le persone a cui la nostra città guarda con particolare attenzione. Il tasso di dottorandi nel nostro Paese è inferiore alla media europea. Uno degli obiettivi strategici della nostra università è consolidare e promuovere la formazione post laurea», ha esordito il rettore, Francesco Castelli.



