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CULTURA

Dante su YouTube, film d’epoca e podcast: 5 esperienze da provare


Tempo Libero
19 mar 2020, 15:31
Il professore di storia Alessandro Barbero in un'illustrazione di Andrea Settimo - © www.iltascabile.com

Il professore di storia Alessandro Barbero in un'illustrazione di Andrea Settimo - © www.iltascabile.com

Con scuole e uffici chiusi causa coronavirus, milioni di persone si sono ritrovate di colpo chiuse in casa, con la prospettiva di rimanerci (almeno) fino al 3 aprile. Ma istituti di cultura, start-up e scrittori non sono rimasti con le mani in mano. Le iniziative, ovviamente in formato virtuale, per combattere gli inevitabili momenti di noia si moltiplicano di giorno in giorno. Eccone 5 curiose da provare:

Lucilla Giagnoni e la Divina Commedia su Youtube

Partiamo da un’iniziativa opera di un’affezionata ospite del Ctb. Dal 13 marzo Lucilla Giagnoni - autrice di alcuni spettacoli diventati celebri nella nostra provincia come «Vergine Madre», «Ecce homo», «Big bang» o «Chimera» - ha dato il via ai «Vespri Danteschi»: ogni sera alle 18.30 l’attrice legge in diretta streaming un canto della Divina Commedia sul suo canale Youtube. Dieci minuti di lettura, disponibili per chiunque, per accompagnare chi sta a casa «in quel passaggio dolcissimo dalla luce al buio, che, nella liturgia ha il nome di vespro».

Istituto Luce e MyMovies: film d’epoca e il cinema da casa

Chi sta già facendo scorpacciate di Netflix e Prime Video può ora concedersi un’immersione nel piccolo schermo più culturale. Anche l’Istituto Luce Cinecittà aderisce alla campagna #IoRestoaCasa e lo fa aprendo il suo archivio a tutti gli italiani. Ogni giorno è possibile accedere dal sito dell’Istituto a più di 70mila video dagli anni ’10 a oggi e 400mila fotografie in buona definizione, oltre a 300 documentari muti degli anni Trenta con una sezione dedicata ai viaggi nel mondo (ora in caricamento sul sito www.archivioluce.com). Per i nostalgici della sala invece fino al 5 aprile MyMovies offre gratuitamente 50 film, con 5 prime visioni, a chi si prenota uno dei 25mila posti disponibili nella sua sala cinematografica virtuale. Per assistere alle visioni collettive è sufficiente collegarsi da pc, tablet o mobile al sito www.mymovies.it/iorestoacasa/, selezionare l’icona del film desiderato (tutto il calendario è già pubblicato) e prenotare un posto.

#RBBCconvoi e la libreria dell’Unesco

«Viaggio al centro della terra», «Lo strano caso del dottor Jackyll e del signor Hyde», «Le avventure di Huckleberry Finn»: sono solo alcuni dei libri messi a disposizione in formato e-book e audiolibro dalla Rete bibliotecaria bresciana e cremonese. Per stare vicina ai suoi lettori e continuare a offrire il suo prezioso servizio, la rete unisce gli sforzi dei suoi bibliotecari e aggiorna di giorno in giorno l’elenco dei titoli disponibili sul sito. Non solo, ma fornisce anche un elenco di «cose da guardare» (tour virtuali, storie per bambini, cataloghi di cineteche), «cose da fare» e anche «cose per imparare». C’è poi una bella sorpresa per chi ha voglia di scartabellare fra i quotidiani dell’Ottocento o dilettarsi a studiare mappe geografiche centenarie: la Biblioteca Mondiale dell’Unesco ha scelto di dare libero accesso al suo immenso patrimonio a tutti i cittadini colpiti dall’emergenza coronavirus. Per non perdervi nel mare magnum di documenti, consigliamo di esplorare per categoria.

Uffizi Decameron e il tour virtuale

I riferimenti letterari in questo periodo abbondano, e anche lo storico museo di Firenze non ha perso l’occasione di agganciarsi alla gloriosa storia letteraria della sua città. Si chiama «Uffizi Decameron» la campagna social che ha trasformato il museo degli Uffizi in un rifugio virtuale, moderna versione della villa raccontata da Boccaccio. Ogni giorno, a mo’ delle novelle dei giovani dell’opera, vengono pubblicati sulle pagine Instagram, Facebook, Twitter e Youtube foto, video e storie dedicate ai capolavori custoditi nella Galleria delle Statue e delle Pitture, in Palazzo Pitti e nel Giardino dei Boboli. In più, insieme ad altri nove musei fra i più importanti al mondo, anche gli Uffizi hanno aperto le porte per un tour virtuale (qui per saperne di più: )

Podcast über alles: il salotto letterario lanciato da Baricco

Il 2020 sarà l’anno dei podcast. Lo dicono tutti quelli che studiano i trend dei social network e del mondo digital in generale (uno per tutti: We are social, che ha di recente pubblicato un report con gli highlights di questi primi mesi). In Italia sono moltissimi quelli di nota: da «Morgana», la serie di storie di donne controcorrente tenuta dalla scrittrice Michela Murgia, a «Quelli di Alessandro Barbero», con le registrazioni delle conferenze dello storico del Medioevo che ha spopolato soprattutto fra i giovani, fino a «Veleno», che è il podcast italiano con più successo di sempre, realizzato dall’ex inviato delle Iene Pablo Trincia, dedicato alle storie dei bambini allontanati dalle loro famiglie negli anni Novanta in Emilia, quando i genitori vennero accusati di praticare riti satanici.

E dunque, per cavalcare quest’onda felice del mondo audio anche ai tempi del coronavirus, si sono attivati anche gli scrittori. Da un’idea di Alessandro Baricco, ogni giorno alle 18.30 su Radio Casa Bertallot uno scrittore o una scrittrice legge pagine da un libro che ama. Baricco stesso leggerà oggi «Cent’anni di solitudine», ieri Marco Missiroli ha proposto John Fante, Stefano Benni si è già misurato con Gadda e Maurizio De Giovanni ha a sua volta letto Benni. L’appuntamento di Fiesta Immobile - questo il nome della serie - è in diretta su bertallot.com oppure in podcast su Spreaker.

 

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