A cinquantadue anni dall’apertura della Tavernetta del Duomo, mitico locale di piazza Paolo VI, la Brescia che all’epoca scopriva il beat e si faceva travolgere dalla british invasion si ritrova per celebrare e celebrarsi sulle note di Beatles, Rolling Stones, Animals, Them, Bob Dylan, ma anche i Corvi o Mina, per gradire.
L’appuntamento è fissato giovedì 19 aprile, alle 21, al Rimmel Dance di via Triumplina 223, l’ex Boomerang. L’ingresso costa 10 euro, con consumazioni a parte (4 euro) e buffet gratuito (chiamate il 3473869456, in caso di dubbi).
Sul palco saliranno big bresciani del periodo e band più giovani, tipo Sanremo, ma senza la giuria. Del primo gruppo fanno parte New Ducks, Welling, Not Some Soul, Hobbies, River Band, Only Stones e Trifase Blues Band. Tra le nuove proposte, invece, troviamo Flowers of the Sons, Everlong, Chicken Machine Rock & Roll Band, Eddie & Friends e infine Jury e Kevin Magliolo, musicalmente cresciuti (anche) a pane e anni Sessanta.
L’ispiratore di tutto è Davide Venezia, che all’epoca gestiva quelle scorribande musicali intensissime assieme a Giorgio Mezzanotte e Beppe Schivardi. Alla Tavernetta, sostituita nel corso degli anni da una banca e poi da nuovi locali, si entrava solo il sabato e la domenica pomeriggio. E, fatto inaudito, era frequentata anche da minorenni. Inevitabile, dunque, lo scandalo.
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