La Mille Miglia continua a raccontarci chi siamo

C'è un suono che, ogni anno, rompe il ritmo ordinato delle Giornate Bresciane: è il rombo delle vetture storiche che annunciano la rievocazione della Mille Miglia, la «corsa più bella del mondo», appena conclusasi con successo anche in questo 2025. E non è solo una questione di motori. È un rito laico, un pellegrinaggio d'asfalto che attraversa la città, tocca le corde della memoria e accende, con la sua fiamma itinerante, le piazze, le vetrine, i Balconi. Brescia, per qualche giorno, diventa capitale di un'Italia che corre su quattro ruote e vive di emozione, storia e passione.
Ma la Mille Miglia non è solo folclore per appassionati o festa popolare in chiave vintage. È un potente strumento di promozione territoriale, un biglietto da visita internazionale che parla di bellezza, cura del dettaglio, eccellenza artigianale. Insegue l'idea di un'Italia capace di fondere tecnica e poesia. E Brescia, in questa narrazione, è molto più che punto di partenza e arrivo: è Cuore pulsante, officina culturale, regia silenziosa ma determinata. Non è un caso se, attorno alla Mille Miglia, si è costruito un vero e proprio indotto economico.
La manifestazione porta in città decine di migliaia di turisti e addetti ai lavori: albergatori, ristoratori, artigiani e commercianti conoscono bene il valore di queste giornate. Gli aeroporti vicini registrano picchi di arrivi, i musei fanno il pieno, e i nomi degli sponsor – da marchi del lusso a colossi dell'automotive – dicono molto su quanto la corsa sia entrata nel lessico del marketing internazionale. Un valore economico che si misura in milioni, ma che va ben oltre i numeri: è reputazione, è prestigio. E poi c'è la città, che si guarda allo specchio e, per un attimo, si scopre diversa: più consapevole della propria storia, più fiera delle sue strade, più incline al sorriso. Non c'è bresciano che non abbia un ricordo legato a un passaggio della Mille Miglia. È un album condiviso, una pellicola in 16 millimetri che continua a scorrere, anno dopo anno. Strada facendo, la Mille Miglia continua a raccontarci chi siamo: una città che corre con stile, che conserva il passato ma sa usarlo per spingere l'acceleratore sul futuro. Con il vento in faccia e lo sguardo fisso sull'orizzonte.
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