Storie

ZOMBI - DAWN OF THE DEAD

Regia: George A. Romero
AA

Con: Tom Savini, David Emge, Ken Foree, Scott Reiniger, Gaylen Ross, David Crawford, David Early, Richard France, Howard Smith, Daniel Dietrich, Fred Baker, Jim Baffico, Rod Stouffer, Jesse Del Gre
Genere: horror
Distribuzione: Koch Media

zombiromero.jpg
Di Koch Media e della sua collana di film horror Midnight factory ha spesso espresso elogi a apprezzamenti, ma stavolta si meritano un clamoroso applauso per quanto offrono agli amanti di questo genere uno dei suoi capolavori, per di più per la prima volta in blu ray e addirittura debuttando con il 4K. St parlando del cofanetto di “Zombi Dawn of Dead” il film di George A. Romero uscito nel 1978 e editato vari anni fa in un cofanetto andato presto esaurito di 5 dvd, ma che ora torna in modo strepitoso grazia appunto alla citata ditta che lo propone in tre diverse edizioni basate sulla copia restaurata e rimasterizzata in 4K presentata alla Mostra di Venezia nel settembre scorso da Dario Argento, a suo tempo coproduttore oltre che curatore della colonna sonora cui ha chiamato i Goblin e responsabile del montaggio e della distribuzione della versione europea, e dal regista danese Nicolas Winding Refn, grande estimatore della pellicola e supervisore del restauro in alta definizione, anche in concorso al festival con il suo “The neon demon” (se ne parlerà la prossima volta). Ma prima parliamo del film in sé, che è il secondo capitolo della trilogia (fra il 2005 e il 2009 divenuta poi esalogia) dei Morti viventi e al quale il titolo italiano ha tolto il significato originale del suo autore che intendeva offrire con quelli inglesi un crescendo di incubo: dalla “La notte dei morti viventi (Night of the Living Dead) del 1968 si doveva appunto passare all’Alba degli zombi (Dawn of the Dead) e infine approdare al Giorno degli zombi (Day of the Dead) nel 1985. Divenuto subito un culto ed elogiato per la critica al consumismo che molti vi leggono e che Romero avrebbe espresso ambientandolo in buona parte il un supermercato, tempio degli acquisti. Si parte dal presupposto che, in seguito a quanto avvenuto nel primo film, i morti viventi, hanno invaso gli Stati Uniti e vani risultano i tentativi dell'esercito e delle forze dell'ordine di contenerli . Mentre il terrore dilaga Jane, una ragazza che lavora in un’emittente televisiva di  Philadelphia, e il il controllore del traffico Stephen decidono di fuggire rubando l'elicottero della stazione e ad essi si aggiungono i poliziotti della Swat il nero Peter e il bianco Roger. A causa della scarsità di carburante ad atterrare sul tetto di un gigantesco centro commerciale, decidono di rinchiudersi dentro e di farne il loro rifugio, ma Roger viene morso da uno zombie e le sue condizioni cominciano a peggiorare mentre si scopre che Jane è incinta di un bimbo da quattro mesi. Roger viene ucciso da Peter con un colpo alla testa, come ha chiesto di fare per non diventare a sua volta un morto vivente, ma la situazione si fa tesa perché agli zombi che cercano di entrare nel grande magazzino si aggiunge una banda di sciacalli motociclisti che vogliono saccheggiare quanto si trova dentro e aprono così un varco anche per i morti viventi: sarà battaglia da cui i protagonisti non tutti usciranno vivi…  Del film esistono due edizioni: una destinata ai mercati non di lingua inglese e che che ha circolato in Italia, montata da Dario Argento con colonna sonora originale composta dai Goblin; l’altra era la versione montata da Romero stesso, e aveva una colonna sonora allestita pescando i brani da un archivio musicale cinematografico.

zombiromero3.jpg

Le immagini sono sempre quelle, e la stessa è la sceneggiatura, ma le due edizioni (interessante raffrontarle e studiarci sopra per notare l’importanza del montaggio) sono così diverse negli esiti da poter sembrare due film distinti. A differenziarle è soprattutto il tono: l’edizione Usa creata da Romero, che voleva quasi fare un film politico che mettesse alla berlina gli States e la loro classe media di quegli anni era semifarsesca, costellata da scene grottesche che facevano da contrappunto alla disperazione e alla violenza dell’ambientazione. Argento invece voleva un film che, prima di tutto, mettesse veramente paura e fosse capace di veicolare un messaggio universale, un disperato j’accuse all’intero genere umano, mortalmente serio, e cupo e con un ritmo migliore frutto di un montaggio più serrato che spezzettava le sequenze, dilatava i momenti orrorifici, insisteva su alcune scene chiave (l’uccisione delle bambine non-morte o alcuni smembramenti…) e legava meravigliosamente, e delle musiche dei  Goblin.  Il prestigioso box di Koch media, che contiene anche un booklet di 24 pagine con presentazione, foto, interviste e cinque cartoline da collezione, è disponibile come detto in tre edizioni limited. Una di due dvd, uno dei quali con il film nella versione europea di Argento e uno di 150 minuti di contenuti speciali. Una di quattro blu ray e una di sei dischi che rispetto agli altri ha in più in uno la versione europea 4K ultra HD di 118 minuti e nell’altro la Film in versione europea fullframe hd, un assoluto inedito, grazie al quale lo spettatore potrà godere di una visione "a tutto schermo" del film, seguendo per le prima volta la versione intera della ripresa senza tagli di inquadratura, cogliendo tutti i movimenti di macchina di  Romero. Gli altri 4 blu ray invece offrono: la versione europea HD con definizione blu ray standard; la versione cinematografica americana, quella di Romero, HD di 127 minuti; la versione estesa di 133 minuti presentata alla premiere del Festival di Cannes del 1978; 150 minuti di contenuti speciali con Tom Savini, responsabile degli effetti speciali e del trucco, che fa scoprire la vera essenza degli zombi romeriani: i registi Nicolas Winding Refn, supervisore del restauro in alta definizione, e Dario Argento che in due interviste esclusive illustrano muno il progetto di restauro e l’altro essenza e arte del cinema di Romero: Michele De Angelis e Gianni Vittori che illustrano i segreti sul restauro della pellicola originale e la sua trasposizione in 4K ultra HD; la conferenza stampa a Venezia 2015; la presentazione in sala alla proiezione di mezzanotte sempre a Venezia; la featurette “Quando all’inferno non ci sarà più posto” con interviste a Dario e Claudio Argento, Claudio Simonetti, Alfredo Cuomo; trailer e tv spot. Insomma, un’autentica abbuffata che potrà servire pure da ottimo regalo per il prossimo Natale, ovviamente per amanti dell’horror.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato