Fino a quel giorno del 2023 per Steven Morla Valdez il basket è soprattutto quello che va a vedere con zio Gigi, tifosissimo della Germani. Alla fine di una partita, nel parcheggio del PalaLeonessa, l’oggi quattordicenne viene avvicinato da Luca Savardi Danesi, presidente di Icaro, in sedia a rotelle come lui, che gli propone quello su carrozzina. «Ne conoscevo a malapena l’esistenza - confida oggi - e per pura curiosità andai a provarlo».
La folgorazione è immediata come succede agli adolescenti incuriositi da un nuovo gioco. Presto diventa una inestinguibile passione. «Abitiamo a Desenzano - spiega nonna Lisa - e allora mi è toccato portarlo due volte alla settimana in città per gli allenamenti. Lo vedevo sempre più entusiasta». Il ragazzo assimila subito movimenti complessi, come quello di coordinarsi per il tiro col solo aiuto delle braccia, e apprende una delle prime lezioni dello sport, quella di ascoltare chi ne sa di più.



