Il caso a volte gioca brutti scherzi (o favorisce la resa dei conti). E così, la pubblicazione sul sito di un’agenzia immobiliare argentina del salotto di una casa in vendita a Mar del Plata, ha (ri)portato alla luce un dipinto di Giacomo Ceruti, trafugato dai nazisti ad Amsterdam nel 1940 quando il proprietario, il mercante d’arte Jacques Goudstikker, fu costretto a partire per l’Inghilterra lasciando in Olanda un patrimonio stimato in circa 1400 quadri.
La notizia, diffusa dal sito Dutch News che a sua volta riporta un articolo del quotidiano olandese Algemeen Dagblad, è stata rilanciata sui social dallo storico dell’arte bresciano Angelo Loda, funzionario della Soprintendenza di Bergamo e Brescia. Loda, che aveva citato l’opera in un suo saggio una trentina di anni fa, approfitta della notizia anche per proporre alcune precisazioni sulla sua storia e per ridefinirne l’attribuzione.




