È dal Medioevo che in Italia esiste il «palio» inteso come competizione tra concorrenti. In realtà il palio vero e proprio era originariamente il drappo che veniva assegnato ai vincitori delle gare equestri, in latino il «pallium», il «mantello». Al di là delle sottigliezze linguistiche, la storia di queste competizioni è piuttosto curiosa: anche Brescia e la sua provincia hanno una lunga tradizione di palii (si dice così al plurale), e non tutti coinvolgono gli animali, come si è portati a pensare d’istinto.
Il periodo d’oro del palio a Brescia
Gli anni ’80, fino ai primi ’90, sono il loro periodo d’oro. È a cavallo di questi due decenni che le gare tra contrade e rioni hanno ripreso piede anche nel Bresciano, spesso resistendo fino ad oggi e spesso ricalcando lo stesso programma (competizione, spettacoli pirotecnici e stand gastronomici).




