MegSat 0, 25 anni fa il volo del satellite bresciano
Il 28 aprile 1999 è una data entrata nella storia: quel giorno, infatti, fu mandato in orbita il primo satellite privato italiano. Ed era «made in Brescia». A sviluppare MegSat 0, il microsatellite di 40 centimetri per lato e di appena 34 chilogrammi, furono i laboratori della divisione spaziale Meggiorin di via Triumplina.
Venne lanciato, a bordo del vettore russo Cosmos, alle 22.30 italiane di quel 28 aprile dalla base russa di Kapustin Yar ad una quota di 584 chilometri (inserito su un’orbita inclinata di 48 gradi rispetto alla linea dell’equatore). Fu un successo: il concentrato di tecnologia è stato utilizzato per la trasmissione di dati scientifici e commerciali (come la lettura dei contatori del gas). «La prima iniziativa imprenditoriale italiana interamente finanziata con capitale privato» aveva detto allora Guido Meggiorin, presidente dell’omonima azienda e animatore del progetto. Furono investiti dal gruppo bresciano 10 miliardi delle vecchie lire, senza contare l’allestimento di una centrale operativa. Quel MegSat 0 fu seguito da un’altra unità, il MegSat 1. Tutti gestiti in modo completamente autonomo.

Celebrazione
Una data importantissima che, a 25 anni di distanza, sarà ricordata da Ugis (Unione giornalisti italiani scientifici) che ha organizzato un incontro in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti Lombardia e Fast (Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche), con il patrocinio del Comune di Brescia. Appuntamento lunedì prossimo, 22 aprile, alle 14.30 nella sala del Camino di palazzo Martinengo delle Palle, in via San Martino della Battaglia 18, con «Comunicare la scienza e la corretta informazione tecnologica, dal MegSat bresciano alla Stazione Spaziale Internazionale», un incontro aperto a tutti e valido come corso d’aggiornamento per i giornalisti.
Interverranno Giancarlo Borghesi, già mission manager MegSat Space Division; Giovanni Caprara, presidente Ugis; Nadia Grillo, vicepresidente; Eugenio Sorrentino, segretario e già responsabile stampa e comunicazione MegSat.
Sarà anche un’occasione per ricordare Guido Meggiorin, morto nel settembre 2020, che nella seconda metà degli anni ’90 fondò la MegSat Space Division.
MegSat 0 rientrò in atmosfera, distruggendosi, il 4 novembre 2003. MegSat 1 venne lanciato dal cosmodromo di Bajkonour il 26 settembre 2000 con un vettore Dnepr, con una massa di 50 kg e orbitante a 649 km con una inclinazione di 65 gradi. Alla missione commerciale, MegSat 1 affiancò esperimenti scientifici e tecnologici e un programma didattico con l’Agenzia Spaziale Italiana.
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