Anche Brescia ha il suo Marco Polo, lo dimostra l’incredibile vicenda umana, sportiva e professionale di Andrea Gianni, 41 anni - originario di Berzo Demo - che nel 2009 si è recato per la prima volta in Cina per lavoro, vi ha diffuso la passione per lo scialpinismo e oggi è responsabile della nazionale. Grazie a lui gli atleti di quel Paese hanno conosciuto l’Adamello, spesso vengono per allenarsi e puntano ai Giochi di Milano-Cortina 2026 nei quali per la prima volta questa disciplina sarà presente.
Gli inizi
Gianni aveva praticato questo sport da giovanissimo con lusinghieri risultati, tra i suoi migliori piazzamenti un ventesimo posto al trofeo Mezzalama, la gara più dura al mondo in alta quota, da Cervinia a Gressoney.



