La Biennale, il maestro di Gussago e il mocassino Tod’s in vetro soffiato

Una calzatura iconica come il mocassino Tod’s con i gommini, riprodotta in vetro soffiato e a grandezza naturale, dal giovane maestro bresciano Roberto Beltrami ormai muranese di adozione, entra nel padiglione Italia della Biennale d’arte di Venezia con il progetto «The Art of Craftsmanship. A Project by Venetian Masters» della prestigiosa azienda marchigiana capitanata da Diego Della Valle.
La carriera
Roberto è originario di Gussago ma ormai la sua patria è l’isola veneta, dove malgrado la sua giovane età, ha solo 33 anni e, per un artista del vetro è essere poco più che bambini, ha già fondato Wave Murano Glass, una fornace che risale al 1850 situata in un antico palazzetto nelle fondamenta Vivarini. Con lui a lavorare altri 10 artigiani vetrai fra i più esperti di Murano.
La sua è una passione smisurata, scoperta appena poco più che ventenne quando studente alla Boston University, dove Roberto aveva intrapreso gli studi di Fisica, viene fulminato dalla mostra di un artista del vetro americano. Da quel giorno il suo unico obbiettivo è stato tornare in Italia, andare a Murano e, imparare l’antica e bellissima arte del vetro. Lo ha fatto, attraversando grandi difficoltà dovute all’età e alla gelosia dei vecchi maestri.
A Murano

Il giovane maestro si è calato nel suo ruolo sin da subito, potendo contare sulle conoscenze scientifiche dei materiali. Sapere il suo che gli ha permesso un approccio innovativo, spinto dalla volontà di portare avanti e rilanciare la tradizione millenaria del vetro, che negli ultimi anni ha visto non poche difficoltà.
Questo atteggiamento fra innovazione e tradizione negli anni lo ha reso un punto di riferimento per la creazione di opere artistiche per conto di artisti, designer e architetti. Wave Murano Glass è oggi l’unica fornace di Murano ad avere un forno fusorio per il vetro conforme alle norme dell’industria 4.0 e, con un innovativo sistema di recupero dell’energia per un impatto ambientale sempre più ridotto. Con «The Art of Craftsmanship. A Project by Venetian Masters», Tod’s celebra la tradizione dell'artigianalità e il saper fare italiano in occasione della Biennale d'Arte di Venezia.
Icone di vetro
Con Roberto sono altri undici Maestri d'Arte e Mestiere veneziani appartenenti a vari settori, ad aver interpretato l’iconico gommino e il savoir-faire Tod’s attraverso la loro arte, i loro strumenti e la loro maestria.
In ogni opera è interpretata la iconica calzatura senza tempo che ha portato il brand Tod’s a spopolare in tutto il mondo, veicolando un messaggio di arte e bellezza, di sapienza e lavoro ben fatto, valori che ben interpretano la qualità e la tradizione italiana.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
