Dalla Valle Camonica agli States (e ritorno, perché, anche se là è bello, di cose da fare ne ha tante anche a casa). È l’esperienza recente di Denis Salvini, direttore d’orchestra e strumentista bresciano, appena tornato dal Concordia College di Moorhead, nel Minnesota, dove ha lavorato per una settimana con la Concordia Orchestra della locale Università. Il nostro concittadino s’è fatto in quattro: in pochi giorni ha tenuto lezioni di corno e di direzione d’orchestra, poi ha fatto le prove del concerto che ha proposto al termine dell’esperienza.
Chiuso nella giacca d’ordinanza, viso incorniciato dalla barba, occhiali rotondi e lunghi capelli legati a coda, Salvini sembra un contabile o un tecnico. In effetti è anche questo, visto che, «per mantenermi» (parole sue) insegna Tecnologia all’Itis. Ma Salvini è anche e soprattutto un musicista, con un curriculum lungo così: cornista, compositore e direttore, si perfeziona alla corte dei maestri più illustri, incide dischi, vince concorsi, partecipa a festival internazionali, tiene concerti in Europa e America.



